Gli studenti dell’Istituto Agrario “Brignoli” protagonisti al Convegno dell’Università di Udine su Acqua e Suolo
Il 10 marzo 2026 gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario “Brignoli” di Gradisca d’Isonzo hanno preso parte da protagonisti al convegno “Territori sostenibili: gestione dell’acqua, del suolo e delle risorse naturali”, organizzato dall’Università degli Studi di Udine presso il Polo Scientifico e Tecnologico dei Rizzi.
L’evento, ricco di interventi scientifici e tecnici dedicati alla tutela dell’ambiente, ha visto la partecipazione di professionisti del settore idrico, della gestione dei rifiuti, del monitoraggio ambientale e della ricerca universitaria. Nel programma erano previsti contributi da ARPA FVG, AcegasApsAmga, Legambiente FVG, CAFC S.p.A. e altri esperti impegnati nella salvaguardia del territorio.
Il nostro istituto è stato selezionato per presentare due lavori laboratoriali e progettuali realizzati dagli allievi, testimonianza concreta dell’impegno delle classi nei percorsi di educazione ambientale e nelle attività sperimentali.
1. La fertilità del suolo
Gli studenti Riccardo Cej e Mattia Bergamasco della classe 4GB, guidati dal prof. Davide Mosetti, hanno presentato un approfondimento sulla fertilità e sulla qualità del suolo, illustrando l’utilizzo della cromatografia su carta come metodo alternativo e a basso costo per fotografare lo stato di salute dei terreni.
Il loro studio ha confrontato diverse situazioni pedologiche, mettendo in evidenza come la tecnica cromatografica possa evidenziare differenze nella presenza di sostanza organica, nell’attività microbica e nella concentrazione di elementi minerali, con riferimento anche a un caso reale di moria vegetale dovuta all’effetto del cuneo salino in un pioppeto limitrofo al mare. Le immagini confrontate con risultati analitici ufficiali hanno confermato la presenza elevata di elementi minerali, e scarsa presenza di sostanza organica e attività microbica nella porzione soggetta a moria delle piante
2. Monitoraggi delle acque dell’Isonzo
Gli studenti Daniele Korosic (2BB) e Davide Gabassi (3GA) guidati dalla prof.ssa Elisabetta Sdrigotti hanno invece illustrato i risultati delle attività di monitoraggio delle acque del fiume Isonzo, frutto di un percorso di osservazione scientifica svolto sul territorio che coinvolge gli allievi dell’istituto da molti anni.
L’analisi dei parametri chimico-fisici delle acque e lo studio dei biondicatori come i macroinvertebrati bentonici, consente di determinare un indice biotico esteso che consente di valutare lo stato di salute del fiume in relazione anche ai cambiamenti climatici e alle pressioni antropiche a cui è soggetto.
Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra scuole, università e mondo professionale: un momento in cui i ragazzi hanno potuto condividere i loro progetti, acquisire nuove conoscenze e comprendere come il loro lavoro si inserisca in un quadro più ampio di gestione sostenibile del territorio.







