Einaudi e Brignoli alla Giornata Mondiale della Terra
Il 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, gli studenti degli istituti Brignoli ed Einaudi hanno partecipato con entusiasmo alla manifestazione organizzata da Globe Italia, di cui il nostro istituto fa parte attivamente da diversi anni. L’evento si è svolto nella suggestiva cornice della città stellata di Palmanova e ha coinvolto circa 1500 studenti provenienti da tutta la regione, uniti dalla volontà di promuovere la tutela dell’ambiente e la sostenibilità.
Tra i protagonisti della giornata, la classe 2CF ha allestito uno stand dedicato al monitoraggio della polla PoEMa, una risorgiva adottata e studiata dalla nostra scuola nel corso degli anni. Il lavoro svolto dagli studenti rappresenta un esempio concreto di cittadinanza scientifica e impegno per il territorio. Durante la manifestazione, i ragazzi hanno saputo coinvolgere attivamente il pubblico proponendo semplici ma significativi esperimenti scientifici. I visitatori hanno potuto osservare e partecipare a misurazioni del pH, dell’ossigeno disciolto e della conducibilità elettrica dell’acqua, comprendendo così alcuni parametri fondamentali per valutare la qualità ambientale di un ecosistema acquatico. Grande interesse ha suscitato anche l’osservazione dei macroinvertebrati bentonici, indicatori biologici preziosi per determinare lo stato ecologico delle acque. Accanto alle attività pratiche, gli studenti hanno condiviso i dati raccolti nel corso degli anni, illustrando l’evoluzione dello stato della risorgiva e sensibilizzando il pubblico sull’importanza del monitoraggio continuo e della salvaguardia delle risorse idriche.
La classe 2BB del Brignoli ha allestito uno stand per presentare i risultati delle indagini sulla fertilità del suolo svolte sotto la guida dei docenti Elisabetta Sdrigotti e Davide Mosetti.
Gli allievi hanno presentato risultati di un’indagine sulle caratteristiche fisico-chimiche di suoli provenienti da differenti aree prative, come prati polifitici disturbati e prati stabili in formazione, interessate da diverse pratiche di gestione agronomica e/o da un diverso grado di disturbo antropico e di biodiversità.
Tali valutazioni sono state condotte mediante l’utilizzo di due diversi metodi: il metodo fotografico della cromatografia su carta e la valutazione dell’indice di qualità biologica del suolo (QBS-ar), basato sull’estrazione e caratterizzazione della componente edafica dei microartropodi, particolarmente sensibile alle alterazioni sia della stabilità che della fertilità del suolo.
Lo stand espositivo ha previsto sia l’allestimento di un laboratorio sulle tecniche di estrazione, osservazione allo stereomicroscopio e riconoscimento dei microartropodi del suolo, che alcuni giochi didattici sugli adattamenti ecomorfologici di questi piccoli e importanti animali.
La partecipazione a questa iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita, confronto e valorizzazione del lavoro svolto in classe, confermando il ruolo della scuola come luogo di formazione attiva e consapevole, capace di promuovere comportamenti responsabili nei confronti dell’ambiente.







